22Oramai siamo letteralmente catapultati nel futuro. Da ogni angolo spunta fuori una nuova scoperta o invenzione apparentemente in grado di cambiare gli equilibri della nostra società. Uno degli esempi lampanti è la Google Driverless Car.

La Google Driverless Car è un progetto innovativo nato nel 2009 a opera del team Google capitanato da Sebastian Thrun che ha creato il robot veicolo Stanley, primo dei sette prototipi dell’entourage californiana. Questo progetto è orientato a creare autovetture autonome e in grado di trasportare passeggeri senza l’ausilio dell’autista. L’azienda statunitense sostiene che chiunque debba essere in grado di spostarsi autonomamente senza bisogno di aiuto altrui.

Senz’altro vi saranno molti dubbi riguardo le prestazioni di quest’auto e non mancheranno gli scettici ma l’azienda della Mountain View è gia abituata a stupirci. La tecnoligia utilizzata è basata su un insieme di sensori e telecamere in grado di compiere rotazioni di 360 gradi e utili ad acquisire le informazioni  relative all’ambiente circostante.

 

33Le informazioni verranno poi rielaborate e trasformate in comandi che permetteranno alla nostra robot vettura di frenare, sterzare o arrestarsi. Lo strano dispositivo presente sul tetto, chiamato Lidar, serve a creare una mappatura 3D entra un’area di sessanta metri , mentre per gli ostacoli più lontani Google ha pensato a quattro radar, due sul frontale e due sul posteriore.

 

Oltre alle piccole vetture Google attualmente sono due le auto dotate del sistema Google Driverless Car: la Lexus RX 450h e la Toyota Prius XW20.

 

Il Google Car Project è proiettato ad un’esperienza di massima sicurezza per passeggeri e attualmente sta sperimentando i suoi prototipi nelle highways californiane. Attraverso dei bollettini monitora tutti i suoi veicoli e attualmente i risultati sono stati perlopiù positivi. I test sino ad ora hanno portato i vari robot a macinare circa 1.330.000 miglia e solo in un caso la G-Car ha provocato un sinistro.

 

11Come tutte le altre automobili possiede un calcson utile a interagire con le macchine presenti. Non essendo presente l’autista la Driverless utilizzerà un sostema autonomo di “clacsonate”, differenti rispetto alla situazione. Se per esempio dovessimo trovsare un autista fermo davanti al semaforo verde la macchina emetterà due suoni veloci, mentre in caso di pericolo produrra un suono forte e continuato.

 

La Google Driverless Car è un’auto davvero impressionante: si guida da sè e pare sia più sicura di un autista umano. Ma quanto costa? Attualmente le ricerche non sono ancora ultimate, non è quindi possibile sapere il costo di un’intera auto. Per avere chiare le idee sul futuro di costo di quato gioiellino della tecnologia si può cominciare dal prezzo del solo radar “Lidar “: 100.000 euro a veicolo. Il costo di circa cinque  discrete utilitarie. Un’altro problema riguarda la questione “assicurazione”. Se non è un autista a condure il mezzo, chi paga in caso di sinistro? Chi ha provocato il danno? Google o il programmatore?

 

La Google Inc. lavora da tempo al progetto Google Driverless Car ma i più ottimisti dicono che solo tra otto anni potremo vedere questi gioiellini della tecnologia sul mercato, immaginate i pessimisti!

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